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Poesie


LE OCHE SELVATICHE
Non devi essere buono.
Non devi camminare sulle ginocchia
Per centinaia di miglia nel deserto, per espiare.
Devi solo lasciare che il delicato animale del tuo corpo ami ciò che ama.
Parlami della disperazione, la tua, e io di parlerò della mia.
Intanto il mondo va avanti.
Intanto il sole e le luminose perle di pioggia si stanno spostando attraverso il paesaggio,
sopra le praterie e gli alberi profondi, le montagne e i fiumi.
Intanto le oche selvatiche, alte nella pulita aria blu, di nuovo si stanno dirigendo verso casa.
Chiunque tu sia, non importa quanto solo ti senta, il mondo si offre alla tua immaginazione,
ti chiama come le oche selvatiche, stridenti ed eccitanti -
annunciando ripetutamente il tuo posto
nella famiglia delle cose.
Mary Oliver

Leggere (o scrivere) poesie è una attività senza scopo, lo facciamo per il puro piacere di farlo, e forse non sappiamo bene perchè lo facciamo ... ma il perchè ha una qualche importanza ?
Il paradosso della poesia è che, attraverso parole, evoca dentro di noi molto di più di quello che è possibile esprimere attraverso le parole.
E d'altronde ogni scritto, quando "ci piace", porta alla luce qualcosa che è già dentro di noi,  ma che non riusciamo a vedere: Proust lo chiarisce molto bene nel modo seguente:

L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico
che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che,
senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
M. Proust - Il tempo ritrovato



In questa sezione del sito troverete un certo numero di poesie con cui sono venuto in "contatto" e che mi hanno toccato:  mi piace condividerle nella speranza di offrire al lettore un momento di piacere senza scopo ...