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Il contatto Craniosacrale

Un contatto leggero invita l’anima a risalire alla superficie per incontrare le dita che la toccano.
Hugh Milne

Il trattamento Craniosacrale, da un punto di vista fisico, è una forma di contatto manuale molto delicato, leggero, non invasivo e non manipolativo, e, da un punto di vista sottile, consiste nello sviluppo di uno spazio di ascolto, un campo relazionale empatico che è una vera e propria arte contemplativa.
Mantenendo un campo di percezione ampio, il praticante Craniosacrale entra in uno stato di ascolto consapevole, in uno stato definito “Quiete Dinamica” e si orienta a contattare e stimolare le forze della salute sempre presenti nell’organismo del cliente.

Il processo di guarigione non viene imposto dall’esterno ma è guidato dalle esigenze e dalle priorità del sistema stesso del cliente: attraverso l’ascolto empatico dei ritmi sottili involontari che si esprimono attraverso il cliente, il praticante Craniosacrale garantisce le condizioni di presenza, fiducia, ed empatia che permettono il dispiegarsi del processo di guarigione.
Quindi gli effetti e i benefici, sia sul piano della prevenzione che su quello delle eventuali patologie, sono il risultato di un processo di riequilibrio naturale e di auto-guarigione.