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Trattamenti Biodinamica Craniosacrale



Eseguo trattamenti di Biodinamica Craniosacrale  presso
Studio Sauli 4
(ex Cuore delle Yoga)
Viale Sauli, 4/7 scala A, 16121 Genova
visualizza la mappa in Google Maps )

Per maggiori informazioni scarica il volantino

https://www.acsicraniosacrale.it/

Membro ROICS 
(Registro Operatori Italiani CranioSacrale)
e
Socio Qualificato ACSI (Associazione CranioSacrale Italia) 

L’APPROCCIO

Tutto il lavoro di guarigione è di natura essenzialmente relazionale. Ciò esprime una verità profonda: tutta la vita è relazionale. Noi esistiamo in interdipendenza. (F. Sills)
Il Craniosacrale Biodinamico o Biodinamica Craniosacrale (in inglese Craniosacral Biodynamic Therapy) è un approccio al benessere e alla salute che promuove il processo naturale di auto-regolazione e di auto-guarigione dell’organismo. Attraverso un contatto manuale leggero, delicato e non invasivo, unito ad una consapevolezza spaziosa e ricettiva viene stabilito un campo relazionale stabile, accogliente ed empatico, nel quale naturalmente si attivano quelle risorse che tendono a riportare il sistema mente corpo del cliente in equilibrio e in salute.

UN’ARTE CONTEMPLATIVA

Ciò che continua a colpirmi profondamente è questo: la biodinamica craniosacrale è un’arte contemplativa. Io sono unito in meditazione insieme al cliente. (M. Shea)
Il trattamento Craniosacrale è una vera e propria forma di Meditazione di Consapevolezza (Mindfulness) fatta in due: sia il ricevente che il praticante allenano la loro capacità di rimanere nel presente con gentilezza, ricettività, apertura.
Anche da questa angolazione abbiamo una conferma della validità della Biodinamica Craniosacrale, poiché negli ultimi anni sono stati effettuati migliaia di studi scientifici sull’efficacia terapeutica della Meditazione di Consapevolezza.

IL TRATTAMENTO

Il Dao costantemente non agisce,
eppure nulla rimane incompiuto. (TTC-37)
Il trattamento Craniosacrale, da un punto di vista fisico, è una forma di contatto manuale molto delicato, leggero, non invasivo e non manipolativo. Per descrivere la qualità del contatto utilizzato dall’operatore si dice che è come se le mani  galleggiassero su del sughero che a sua volta galleggia sull’acqua.
Da un punto di vista più profondo, il trattamento Craniosacrale consiste nello sviluppo di uno spazio di ascolto, un campo relazionale empatico che è una vera e propria arte contemplativa. L’operatore si orienta verso una presenza spaziosa, una quiete stabile e alla percezione di quei movimenti interni, sottili e involontari che sono presenti nel corpo del cliente e che sono chiamati Maree. Quando la totalità del sistema della persona si sente intimamente accolto e ascoltato, allora le maree ritrovano naturalmente la loro fluidità e armonia, e ciò porta l’organismo in un migliore stato di benessere psico-fisico.

EFFICACIA E FUNZIONAMENTO

Se facciamo riferimento al modello classico di funzionamento del Sistema Nervoso Autonomo, possiamo dire che la Biodinamcia Craniosacrale facilita il riequilibrio dei due sottosistemi simpatico e parasimpatico: favorisce cioè il passaggio da una modalità di funzionamento combattimento-fuga (simpatico) tipica dello stress, ad una modalità riposo-digestione (parasimpatico) che è fondamentale in ogni processo di auto guarigione.

SALUTOGENESI, QUIETE E AUTO GUARIGIONE

L’OMS definisce la salute come uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e spirituale, e non semplicemente l'assenza di malattia o di infermità.
In Occidente, a partire dalla metà del secolo scorso, la salutogenesi si sviluppa come nuovo approccio focalizzato sulla comprensione dei fattori, delle condizioni e dei meccanismi che favoriscono i miglioramenti dello stato di salute. In questo paradigma la salute è vista come un continuum malattia salute, dove, indipendentemente dalla condizione in cui si trova, la persona dispone sempre di risorse e opportunità per spostarsi verso un migliore e più completo stato di salute.
A. T. Still, fondatore della Osteopatia, da cui deriva la Biodinamica Craniosacrale, già alla fine del diciannovesimo secolo, aveva contribuito a questo cambio di paradigma quando scrisse: “Trovare la salute dovrebbe essere l’obiettivo del medico. Chiunque è capace di scoprire la malattia.”
R. Becker, osteopata e uno dei pionieri dell’approccio Biodinamico ha scritto: “La guarigione non avviene nel movimento, avviene nella quiete (stillness)” 
È proprio nella quiete dinamica che si manifesta durante il trattamento, che si attivano all’interno del cliente le forze della Salute: si innesca cioè quella forza vitale, quella intelligenza che organizza e sostiene la vita, e che è sempre presente nella persona, dal concepimento in avanti.
Una volta che è attivata, la vitalità dell’organismo tende naturalmente a riportare il sistema in equilibrio.

Per maggiori informazioni scarica il volantino presente negli allegati oppure inviami una mail all'indirizzo pietro.thea@sedendoquietamente.org.
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Pietro Thea,
26 ago 2019, 13:51